Lifestyle

10 Aliexpress (helpful) tips: quello che gli altri non vi dicono – pt.1

Il marketplace cinese AliExpress è senza ombra di dubbio il più grande del mondo ma, allo stesso tempo, è anche quello definito più complicato da utilizzare. A quasi tre anni dal mio primo ordine sono qui per dirvi che basta qualche piccolo accorgimento per “Farsi furbi! Spendere bene e vivere meglio” proprio come  recita il logo dell’e-commerce.

Ma dato che starete sicuramente pensando che è facile da dire ma giustamente un po meno da credere ho deciso di creare per voi una guida di 10 consigli contente tutto ciò che ho imparato con gli oltre 100 ordini che ho all’attivo. 

Ammetto che ho pensato a questo post perchè sono stanca di leggere stronzate dove invece la gente va a cercare un po di chiarezza quindi ci tengo a trattare ogni punto nel dettaglio. Per non creare qualcosa di lunghisssssimo ho pensato di dividere il post in due parti, quindi trovate i primi 5 consigli qui e gli altri 5 arriveranno lunedì. 

1. Cos’è, come iniziare, cosa cercare

AliExpress di base assomiglia molto ad Amazon: è un enorme centro commerciale online composto da tantissimi venditori diversi che vendono però spesso le stesse cose. Una volta fatta l’iscrizione con generalità, email e password si può dare il via allo shopping compulsivo di articoli che nemmeno sapevamo di volere.

Dicevamo… tantissimi negozi diversi e altrettanti venditori, quindi come si fa a trovare quello che vogliamo? In alto c’è la barra di ricerca in cui potete inserire le parole chiave in inglese (anche se avete impostato la lingua italiana), vi suggerisco di usare parole semplici o frasi schematiche perchè sono tutte traduzioni fatte  molto alla “google translate”.  

cerca

Se invece siete alla semplice ricerca di qualcosa da mettere nel carrello, ma senza un’idea ben precisa, potete sfogliare le varie categorie: 13 macro gruppi contenenti ciascuno altre 4 o 5 sotto categorie.  

2. Come scegliere il venditore giusto

Essendo presenti appunto migliaia di venditori che offrono le stesse cose spesso può risultare difficile scegliere di acquistare qualcosa da uno piuttosto che un altro, e allora che si fa? Prima di tutto sicuramente guardare il prezzo: uno troppo basso può significare scarsa qualità e, allo stesso tempo, uno esageratamente alto può significare che il prodotto al momento sia out of stock in quel negozio ma il venditore non voglia perdere l’inserzione.

Poi, per essere sicuri di non scegliere una vera e propria ciofeca, è fondamentale guardare i feedback sia del negozio che del singolo prodotto. Può anche capitare che il venditore cambi la qualità dell’articolo senza però variare descrizione e/o prezzo quindi è importante anche tener d’occhio sempre i feedback più recenti a confronto con quelli un po più vecchi.

Di fondamentale importanza sono le foto. Sono quelle che mostrano concretamente quanto un prodotto corrisponda alla descrizione o al titolo, soprattutto considerando che il 90% delle volte quest’ultimo è composto da parole quasi senza senso.

3. Controversie, resi e rimborsi

Come tanti altri grossi e-commerce anche Aliexpress concede la possibilità di cambiare idea se il prodotto non ci soddisfa appieno attraverso un’azione che si chiama controversia. Aprire controversia significa comunicare al venditore che la merce ha qualcosa che non va quindi dire “apro controversia perchè ho cambiato idea e non mi piace più questa cosa” non ha senso, si può aprire perchè il bene non è arrivato, è arrivato rotto o difettato o non era come descritto. I modi per risolvere questo procedimento sono 4: restituzione del bene con rimborso parziale, restituzione con rimborso totale o non restituzione con rimborso (sempre parziale o totale).  Ora, sulla questione controversie ci sarebbe da dire un  mondo ma io cerco di riportarvi le cose più importanti:

  • Aprire controversia in continuazione, per motivi futili, porterà Aliexpress a sospendere il vostro account (anche in modo permanente se lo ritiene necessario). Quindi prima di protestare per un articolo da 25 cent. che è arrivato azzurro anziché verde, magari pensateci due volte;  
  • Come dicevo sopra, spesso il titolo dell’inserzione è composto da parole senza senso perchè mal tradotte, risulta perciò fondamentale andare a controllare l’intera descrizione dell’articolo. In quest’ultima tante volte è specificato che il colore sarà random, o che la taglia sarà unica, se non viene comunicato diversamente DA VOI tramite messaggio al momento dell’ordine, quindi risulterebbe scorretto chiedere indietro i soldi per una mancanza fatta da parte vostra;
  • I rimborsi, una volta accettati per giusta causa, vengono emessi direttamente da Aliexpress (e non dal singolo venditore) quindi state pur tranquilli che entro i tempi stabiliti –7/10 giorni lavorativi dalla conferma– vedrete ricomparire i vostri soldi sul metodo di pagamento che avete utilizzato per acquistare;
  • Aprire controversia per un ritardo di un mese, no – per un mancanza di tracciabilità e ritardo di 3/4 mesi, forse. Ma vi spiego meglio questa dinamica al punto 5 perchè non è così facile come sembra;
  • Se non riuscite a giungere ad un accordo con il venditore si può passare la palla direttamente ad Aliexpress che giudicherà la situazione da membro imparziale con le prove che voi stessi dovrete fornire (screenshot del track, dell’ordine o dell’inserzione per esempio).

4. Le taglie

Uno dei motivi visti e rivisti legati all’apertura delle controversie sono sicuramente le taglie “sbagliate”, si lo metto tra virgolette perchè in realtà sono semplicemente un po diverse. Per tutti i prodotti di abbigliamento (escluse ovviamente le taglie uniche) di solito si può scegliere tra S, M, L, XL e via dicendo ma non fermatevi a paragonare i jeans o la tshirt che state indossando perchè essendo cose cinesi è ovvio che le misure siano un po diverse dalle nostre! Per far chiarezza sulle taglie però quasi tutti i venditori inseriscono nella descrizione la tabella di conversione

Questa che ho scelto a caso per esempio è quella di un costume due pezzi e vi da la corrispondenza ad ogni taglia della misura della coppa, del busto, dei fianchi e dell’altezza in centimetri e aggiunge addirittura i corrispondenti delle taglie Russe ed Americane. Ma ricordatevi che ogni venditore ha la sua tabella!

HTB1xYOkPVXXXXXuXpXXq6xXFXXXM

Sbagliare è impossibile, basta prendere le misure del proprio corpo e cercare la taglia giusta! Se poi quando il prodotto arriva, la taglia risulta REALMENTE sbagliata (nel senso che alla taglia M avete una larghezza sui fianchi di 93cm per esempio) allora si è giusto aprire controversia.

5. Spedizioni e ritardi

Catturait

Nota senza dubbio dolente di Aliexpress sono i suoi tempi di consegna in Italia. Innanzitutto specificherei che nel 98.9% dei casi, le ss standard o tracciate sono gratis e ricorderei che dalla cina, per arrivare a casa nostra, i pacchi fanno un viaggio di oltre settemila km in linea d’aria, detto ciò passiamo alle cose serie. Nel momento in cui l’articolo viene spedito, parte automaticamente un countdown chiamato Protezione Acquirente, che corrisponde al periodo in cui Aliexpress tutela i suoi clienti durante l’acquisto. E’ importantissimo non farla mai scadere perchè in quel caso si perderebbero vantaggi quali la possibilità di aprire controversia in caso in necessità.

Nella descrizione di qualsiasi inserzione viene specificato un periodo di 20/40 giorni lavorativi, necessari per il ricevimento dei pacchetti, basato su una media delle tempistiche di spedizione mondiale. E’ facile però che il prodotto non arrivi in tempo, perchè che voi ci crediate o no, le nostre Poste Italiane fanno veramente acqua da tutte le parti. E allora che fare? Oltre ad avere ovviamente tanta pazienza bisogna ricordarsi di chiedere al venditore l’estensione della protezione tramite messaggio privato nel caso in cui questa si avvicini alla scadenza senza che il pacco sia tra le vostre mani.

Ci tengo a specificarvi che è colpa delle Poste perchè mi capita spesso di leggere gente che se la prende letteralmente con il venditore “che non si sveglia a spedire” ma rendetevi conto che una volta partito, il pacchetto, sta nelle mani degli spedizionieri, non ha colpa il povero negoziante! Vi posso assicurare anche che i periodi di ricezione sono così lunghi solo per l’Italia perchè dai feedback che si trovano sul sito si leggono di Americani, Francesi e Tedeschi che ricevono roba con posta non tracciabile in 10/14 giorni, cose che da noi non accadono nemmeno con le raccomandate tracciabili!  Per cui mi raccomando: se il prodotto tarda ad arrivare chiedete l’allungamento della protezione almeno un paio di volte prima di aprire controversia, anche perchè voi poi ricevete lo stesso il vostro pacchetto (magari solo con qualche giorno di ritardo) mentre il venditore non riceverà mai i vostri soldi e rischia a lungo andare di chiudere il negozio per via delle ingiuste controversie.

Voi avete mai acquistato da Aliexpress? Come vi siete trovati? Ovviamente ho ancora un sacco di cose da dirvi a riguardo quindi stay tuned per la seconda parte!

21 thoughts on “10 Aliexpress (helpful) tips: quello che gli altri non vi dicono – pt.1

  1. Brava, hai fatto bene a usare l’onestà e la chiarezza, troppo spesso si fanno girare informazioni sbagliate e fuorvianti soltanto perchè non si fa attenzione a ciò che si dice (o peggio, si è sentito dire).
    Io ammetto di andarci molto spesso su aliexpress, vedo un mucchio di cose e più sono inutili più sento il bisogno di averle, però mi blocca un pò il fattore pagamento, non avendo una carta ricaricabile non so se sia affidabile al 100%…

    Liked by 1 persona

    1. (L’argomento pagamento credo di inserirlo nella pt.2 ma non sono ancora sicura perchè è piuttosto basilare)
      In ogni caso io uso da sempre la postepay e non ho mai avuto problemi, in fin dei conti ti costa solo 5 euro ed è comodissima per acquistare ovunque non accettino Paypall

      Liked by 1 persona

  2. Io sinceramente non ho mai acquistato anche se passo ore intere a fare finti carrelli di tutte le inutili cose che mi comprerei ahah 🙂
    Il problema per me sono i lunghissimi tempi di spedizione, ogni volta che mi decido poi ci ripenso perchè mi dico “però se mi arriva tra un mese non mi servirà più”.
    Stessa cosa vale per SheIn, lo conosci? Negozio di abbigliamento super carino sempre cinese a prezzi stracciatissimi

    Liked by 1 persona

    1. No non lo conosco il secondo, mai sentito, però immagino che i tempi siano gli stessi essendo entrambi cinesi.
      Comunque io con il tempo ho imparato a portarmi avanti, tipo ordinare un costume a febbraio ahahah

      Liked by 1 persona

  3. Eccomi, anche io sono un felice e “compulsivo” compratore di cose inutili su ali…
    Bell articolo, solitamente si trovano solo commenti negativi di controversie account bloccati ecc.. ma stranamente nessuno spiega mai i dettagli dei problemi cosi da riuscire a capire.
    Per ora apparte i tempi titanici a me è sempre andata bene.
    Anche io uso poste pay o paypal quando accettato.
    Saluti da Marco

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...